I danni al patrimonio italiano continuano
Data: Friday, 17 July @ 19 19:25:45 CEST
Argomento: Dal Parlamento - M5 Stelle


Nuova pagina 2

Una colata di cemento armato per rimettere in piedi le colonne di granito rosa del Tempio della Pace nel Foro romano, risalenti al 75 d.C. quando Vespasiano volle celebrare la conquista di Gerusalemme.

Succede a Roma, museo a cielo aperto che di cultura potrebbe vivere e arricchirsi, e che invece muore di corruzione, incuria e sciatteria. E tutto questo succede, incredibilmente, con il beneplacito della Sovraintendenza capitolina e nazionale, che hanno approvato la scelta di usare ferro e cemento per restaurare pezzi di storia dal valore inestimabile.

La scelta, però, ha fatto accapponare la pelle ad archeologi, studiosi e specialisti del settore: l'intervento in corso ignora gli studi accademici e specialistici sul restauro archeologico degli ultimi 40 anni. Gli interventi finora attuati risultano essere invasivi e dannosi, tanto che due delle colonne già restaurate, e inaugurate il 21 aprile scorso, sono già venute giù. Un disastro su cui è impossibile chiudere gli occhi!

Come facemmo già per lo scempio di Capo colonna nel crotonese, anche questa volta il M5S si è mobilitato: accompagnati da un esperto del settore siamo andati a vedere da vicino il cantiere dove stanno avvenendo i restauri e con un'interrogazione a prima firma Manuela Serra abbiamo chiesto la sospensione dei lavori e di ripensare il progetto di restauro. Se così non fosse, richiederemo l'intervento della magistratura per danneggiamento del patrimonio storico-archeologico.

A questa link l'interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle al Senato.

La redazione del sito suggerisce di leggere il libro di S. Rizzo e G. A. Stella dal titolo "Vandali: L'assalto alle bellezze 'Italia" per capire meglio cosa è accaduto in questi anni, dal dopoguerra ad oggi al nostro patrimonio artistico, culturale in tutta l'Italia. Senza distinzione tra destra, centro e sinistra. Una situazione che ha recato e sta ancora recando gravissimi danni alle casse dello Stato e, come abbiamo appena postato, ai beni che si vorrebbero recuperare in modo così grossolano.







Questo Articolo proviene da Bellezze d'Italia
http://www.bellezzeditalia.it/turismo

L'URL per questa storia è:
http://www.bellezzeditalia.it/turismo/modules.php?name=News&file=article&sid=66